Emoglobina glicata

Febbraio 19, 2026

Quando si parla di controllo della glicemia, il pensiero va subito agli esami a digiuno o post-prandiali. Ma esiste un parametro ancora più importante, in grado di valutare l’andamento medio della glicemia negli ultimi 2-3 mesi: l’emoglobina glicata (HbA1c).

Si tratta di un indicatore chiave nella diagnosi e nel monitoraggio del diabete e del prediabete, e viene sempre più spesso incluso nei check-up metabolici di prevenzione.

Cos’è l’emoglobina glicata?

L’emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi che trasporta ossigeno nel sangue. Quando il glucosio (zucchero) è presente in quantità eccessiva, tende a legarsi all’emoglobina, formando la cosiddetta emoglobina glicata.

Poiché i globuli rossi vivono circa 90-120 giorni, il valore della HbA1c fornisce una media dei livelli glicemici nel tempo, indipendentemente da ciò che si è mangiato il giorno dell’esame.

Quando serve controllarla?

Il dosaggio dell’emoglobina glicata è utile per:

  • Diagnosticare il diabete o il prediabete
  • Valutare l'efficacia delle terapie antidiabetiche
  • Effettuare screening in soggetti a rischio (sovrappeso, familiarità, sindrome metabolica)
  • Includerla nei check-up annuali anche in assenza di sintomi

È importante sottolineare che anche valori al limite possono richiedere attenzione e interventi precoci su stile di vita e alimentazione, per prevenire l’evoluzione verso forme conclamate di diabete. Da FisioMed De Petri puoi:

✔ Eseguire l’esame dell’emoglobina glicata con un semplice prelievo ematico
✔ Abbinare il test a glicemia, insulina e profilo lipidico
✔ Ricevere una valutazione specialistica (nutrizione)
✔ Accedere a percorsi di educazione alimentare e supporto personalizzato
✔ Monitorare nel tempo l’evoluzione del quadro metabolico

 Piccoli numeri, grandi indicazioni

Conoscere il valore della propria emoglobina glicata è un gesto di prevenzione intelligente: non serve essere diabetici per iniziare a prendersi cura del proprio metabolismo.